Oh, vedo tutto attraverso sabbia rossa e deserto
Ho sete, ho sete di te che non sei qui
Stella caduta dagli occhi,
Che voli sul mio deserto
Ho sete, le nuvole mi cadono dentro,
Cerchio che ha perso il suo centro,
Perché ha smarrito ogni senso
Oh, sabbia rossa e deserto
Lunga scala d’aria che sale dal deserto
Non c’è confine tra l’occhio dentro e l’occhio fuori
Morgana
Lenta processione all’alba nel deserto
Fata Morgana ha già cambiato ogni profilo
Aspetto a parlare prima che l’illusione si sia mossa
Poi scopro il confine che dall’infinito vola dentro di me
Così cantava Piero Pelù, con i suoi Litfiba, nel 1993.
Il testo di Fata Morgana racchiude molte delle suggestioni e delle mete che accompagneranno sabbiarossa ED nel panorama dell’editoria meridionale.
sabbiarossa vuole essere, e sarà, la traccia forte e indelebile lasciata dopo il passaggio di scirocco eVENTIdelSUD. Una traccia iniziata con l’edizione del sito di informazione e approfondimento, a fine maggio. Una traccia che scaverà in profondità, per non perdere le tante ricchezze raccolte su questa terra di Calabria, da cui inizia il nostro percorso per alzare tutti i venti del Sud Italia. Una traccia indelebile per chi ha sete, per chi è vivo, per chi sente dentro di sé l’urgenza di sapere, di dire, di raccontare.
sabbiarossa.it è la piattaforma tramite la quale accedere ad un nuovo modo di fare editoria. STORIE, la collana di narrativa, esordirà il 31 ottobre con il primo romanzo: bianco come la vaniglia, di Paola Bottero. RIFLESSIONI, la collana di saggistica, esordirà lo stesso giorno con il primo diario di un’esperienza vissuta: tra le mura dell’anima, di Marcella Reni e Carlo Paris.
“Ho sempre amato il deserto. Ci si siede su una duna di sabbia. Non si vede nulla. Non si sente nulla. E tuttavia qualche cosa risplende in silenzio.”
Antoine de Saint-Exupéry




