Politica

Irregolarità nel voto a Reggio: scenario inquietante

Comune, a rilento i lavori della Commissione elettorale: c'è chi ha votato più volte e ci sono verbali in cui i voti singoli al sindaco sono stati contati due volte. Gli atti del pasticcio trasmessi in Procura

Ha dell’incredibile quello che è accaduto all’interno dei seggi durante le ultime elezioni comunali. Il lavoro di controllo che da qualche giorno sta portando avanti la Commissione elettorale presieduta dal magistrato Giuseppe Campagna sta facendo emergere uno scenario inquietante, degno di una città da terzo mondo ai primi esperimenti di democrazia. Il numero di anomalie e irregolarità accertato nella quasi totalità delle sezioni esaminate è così alto e grave da aver già provocato la trasmissione di atti  sia alla Prefettura che alla Corte d’Appello e che, per i casi più gravi, sarà seguito dalla trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica. E che avrà nei prossimi giorni la prima e immediata conseguenza con la cancellazione dagli elenchi di almeno 77 presidenti di seggio “rei” di aver mal controllato le operazioni scrutinio.

le buste in attesa di controllo (reportage fotografico di Marco Costantino)

Il dato più sconcertante è quello relativo al numero dei voti. In tantissime sezioni il numero dei voti non corrisponde a quello dei votanti. Alcuni cittadini, dunque, hanno votato più volte ed in diverse sezioni.
Praticamente: dopo aver votato in una sezione si sono presi la briga di tornare all’Ufficio elettorale e dicendo di aver smarrito la tessera elettorale se ne sono fatti consegnare un’altra per votare in una diversa sezione. In alcuni casi è certo che siano stati i rappresentanti di lista ad operare in questa maniera avendo la possibilità di scegliere se votare nella sezione di residenza o in quella in cui erano stati chiamare a svolgere le proprie funzioni. In secondo luogo va messo in evidenza il dato relativo alle schede annullate che, alla fine delle operazioni, si potrebbe aggirare intorno a 7mila unità. Un numero altissimo e “incoerente”. Schede considerate nulle in alcune sezioni sono diventate buone in altre. E poi: verbali consegnati in bianco, senza cioè il numero delle singole preferenze per candidato, errori di attribuzione di preferenza data ad un candidato nella scheda e riportata nelle tabelle ad un candidato diverso e chi più ne ha più ne metta.

la commissione elettorale al lavoro

Un pasticcio così grave che, al termine del lavoro della Commissione elettorale, ci potrebbero essere variazioni nella composizione del prossimo consiglio comunale considerato che in molte liste (Pri, Reggio Futura, Pdl o Ata) il distacco fra l’ultimo eletto e il primo degli esclusi è di pochissimi voti. E che avrebbe potuto avere ancora più gravi ripercussioni nel caso in cui non ci fosse stato un distacco così ampio tra i candidati a sindaco.
Anche sui voti per il primo cittadino gli scrutatori hanno combinato un disastro. Il verbale prevedeva, infatti, che venisse indicato il totale dei voti del sindaco e dopo l’espressione “di cui” il numero dei consensi presi dal solo sindaco senza le liste di riferimento. Benissimo in molte sezioni 100 voti complessivi raccolti dal candidato sindaco di cui “10” al solo sindaco senza le liste, sono diventati 110 o 90. Come se il totale non comprendesse sia i consensi dati al solo candidato sindaco o a sindaco e liste di riferimento insieme. Roba da mettersi le mani ai capelli e che in caso di distacco esiguo fra centrosinistra e centrodestra avrebbe dovuto bloccare anche la proclamazione del sindaco.

candidati e addetti ai lavori che seguono le operazioni di controllo dagli scranni “in ballo”

Le operazioni di controllo, dunque, si svolgono a rilento e come spiegato dal segretario della Commissione elettorale Giuseppe Crucitti, la Commissione lavorerà anche di domenica per tentare di completare l’esame entro il prossimo 3 giugno e arrivare nei tempi previsti dalla legge alla proclamazione degli eletti e alla convocazione della prima seduta di consiglio comunale. A seguire con attenzione le operazioni in corso ci sono tanti candidati che sui monitor appositamente adibiti nella sala consiliare stanno cercando di capire quale sia stato davvero il risultato delle elezioni. Dall’esterno, invece, i cittadini hanno l’ennesima dimostrazione del tipo di città in cui stanno vivendo.

7 risposte a Irregolarità nel voto a Reggio: scenario inquietante

  1. seby scrive:

    e ancora parlano di città matropolitana…ma qual è?io sono di REGGIO ma non l’ho mai vista…

  2. seby scrive:

    vergogna!!!vergogna!!!vergogna!!!non solo non è metropolitana la città,ma molti reggini sono ignoranti e disonesti..e poi si lamentano dei rumeni e dei marocchini..mi fate schifo!!!

  3. a3iuuu scrive:

    Beh se può consolarvi a Latina non è poi tanto diverso, purtroppo…
    http://www.facebook.com/home.php?sk=group_222340987778494

  4. ciao,
    vorrei riportare quanto hai scritto sul mio blog … Tuttavia, vorrei capire da dove hai preso questa news.
    Esiste un link di qualche organo di stampa che riporti i fatti?

  5. Sandro Vitale scrive:

    A Reggio si pone da tempo la questione della DEMOCRAZIA; siamo, non da oggi, in presenza di una vera e propria EMERGENZA DEMOCRATICA. E’ sufficiente guardare con attenzione lo stato di istituzioni, partiti ed altre organizzazioni per ricavarne un quadro allarmante. La stessa vicenda dei moti di Reggio all’epoca del capoluogo può essere riletta ed interpretata secondo questa categoria, cosa che finora, a quanto mi risulta, nessuno ha fatto. E’ un caso che il “reggino medio” discuta con una certa competenza e grande informazione della squadra amaranto ma mostri larga ignoranza sul funzionamento delle istituzioni e sulle regole della democrazia ? Esiste un “voto d’opinione” e se esiste, come è evidente, in quale misura pesa sui risultati delle elezioni ?