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Investe due volte il fidanzato della ex, poi calci e pugni: arrestato un ventenne a Laureana di Borrello (Rc)

Prima ha investito due volte il nuovo fidanzato dell’ex ragazza con l’auto, poi, con la vittima a terra, è sceso dalla vettura e lo ha colpito con calci e pugni. E’ l’accusa mossa a Stefano Alvaro, il ventitreenne arrestato stamani dai carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro e di Laureana di Borrello per tentato omicidio e stalking ai danni dell’ex fidanzata e del suo nuovo compagno.

Stefano Alvaro

Secondo l’accusa, Alvaro aveva tentato di investire il nuovo fidanzato della ex una prima volta nel febbraio scorso. In quella occasione, però, il ragazzo era riuscito a scansarsi. La seconda volta, invece, il 16 giugno scorso, Alvaro, secondo la ricostruzione degli investigatori, è riuscito nel suo intento.

Dopo avere pedinato il giovane, lo ha travolto due volte con l’auto che usava e poi si è scagliato contro la vittima, ormai riversa in terra, colpendolo.

I Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro e della locale Stazione hanno dato esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa due giorni fa dal gip del Tribunale di Palmi Giulio De Gregorio su richiesta del procuratore aggiunto Emanuele Crescenti.

La nota

A Laurena di Borrello, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro e della locale Stazione, hanno tratto in arresto Alvaro Stefano, nato a Reggio Calabria il 04.01.1990, residente a Laureana Di Borrello, celibe, disoccupato, incensurato, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 14.08.2013 dal G.I.P. presso il Tribunale di Palmi, dott. Giulio De Gregorio,  che ha pienamente condiviso e sposato la richiesta avanzata dal Procuratore Aggiunto, dott. Emanuele Crescenti.

Stefano ALVARO, è ritenuto infatti responsabile dei reati previsti e puniti dagli artt. 56, 575 c.p. (tentato omicidio), 612 bis c.p. (atti persecutori, cd. “stalking”) e 614 c.p. (violazione di domicilio), commessi a Laureana di Borrello da febbraio a giugno 2013, ai danni dell’ex fidanzata C. M. cl.’93 e dell’attuale della ragazza, M.C. cl.’89 anch’essi originari e residenti a Laureana di Borrello.

Tra i vari atti persecutori commessi dall’indagato si sono registrati i continui pedinamenti, le molestie i messaggi mandati dallo stesso all’ex ragazza nonchè, ancor più grave, il duplice tentativo di investire con l’autovettura il nuovo fidanzato della ragazza che se una prima volta, nel febbraio scorso, riusciva proditoriamente a scansarsi, il 16 giugno 2013, invece, veniva per ben due volte travolto, in piena notte, dall’auto in uso all’arrestato che l’aveva “pedinato” per tutta la serata col chiaro intento di cagionargli la morte o delle lesioni. Non soddisfatto ALVARO, una volta sceso dall’auto, si scagliava contro l’inerme M.C. colpendolo con calci e pugni, lasciandolo agonizzante per terra e scappando via.

Le immediate attività d’indagine svolte dai Carabinieri sotto la costante direzione della Procura di Palmi hanno permesso di ricostruire con dovizia di particolari la gravità degli eventi occorsi, riuscendo così a porre fine allo stato di timore ed ansia di cui era vittima la nuova coppia a tal punto da fargli mutare le proprie abitudini di vita.

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