“Esprimo pieno sostegno e convinta fiducia nell’operato di Peppe Scopelliti”. Lo afferma in una nota il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri.
“Da sindaco di Reggio – aggiunge – ed ancor più oggi da presidente della Calabria ha saputo dimostrare nei fatti capacità operativa nel dare ad una terra a lungo martoriata un presente di legalità e di sviluppo. Agendo sempre con tenacia e trasparenza. L’avviso di garanzia che lo ha raggiunto per una vicenda risalente a quando era alla guida del comune di Reggio è un atto dovuto”.
“D’altra parte lo stesso Scopelliti – conclude Gasparri – ne ha dato notizia alla stampa, nella massima trasparenza che da sempre lo caratterizza. Sono convinto che saprà chiarire quanto prima la sua posizione”.
“Al Presidente della giunta regionale Giuseppe Scopelliti esprimo la mia più totale solidarietà personale e del Pdl Calabrese”. Lo afferma in una nota il sottosegretario all’Economia e Finanze e vice coordinatore vicario del Pdl calabrese, Sen. Antonio Gentile.
“L’avviso di garanzia – aggiunge – che oggi gli è stato notificato è solo un atto dovuto, rispetto all’indagine sul caso Fallara. Sono certo che Scopelliti distintosi per correttezza e competenza politica chiarirà la sua posizione e dimostrerà la sua più totale estraneità alla vicenda”.
“Scopelliti – prosegue Gentile – in quest’anno e mezzo di legislatura regionale si è contraddistinto per una politica di rigore e di risanamento proprio nel settore della Sanità, pertanto questa vicenda non interromperà il lungo e difficile lavoro che lo attende per risanare una Regione come la Calabria afflitta da antichi problemi”.
“Esprimo al presidente Scopelliti la mia affettuosa solidarietà nella convinzione che saprà dimostrare la sua estraneità ai fatti contestati”. E’ quanto ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando l’avviso di garanzia destinato al Governatore della Calabria per attività risalenti a quando era sindaco di Reggio.
“Il primo cittadino – prosegue Caligiuri – può facilmente diventare il responsabile di tutto ciò che accade nei comuni.
Esiste però la chiara suddivisione tra indirizzo politico e gestione amministrativa, con le relative incombenze, contabili e penali. Peraltro in un comune di duecentomila abitanti, come quello di Reggio Calabria, come può un sindaco essere responsabile di tutti gli atti amministrativi, compresi quelli di esclusiva pertinenza dei dirigenti?”.
“Sono certo – ha concluso Caligiuri – che il presidente Scopelliti non perderà la sua serenità, continuando a lavorare nell’interesse della Calabria per un profondo cambiamento sociale, sempre più necessario”.
“Esprimiamo piena fiducia e solidarietà al presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, certi della sua trasparenza e correttezza, da ex sindaco di Reggio Calabria, qualità personali a noi note e che il Governatore saprà chiarire e dimostrare con celerità rispetto alla magistratura inquirente”. Lo affermano, in una nota congiunta, il deputato Giovanni Dima, ed i senatori Francesco Bevilacqua e Dorina Bianchi.
“Allo stesso tempo – proseguono – cogliamo l’occasione per censurare, nel metodo e nei contenuti, talune dichiarazioni, fatte da esponenti del Pd, imbevute di un giustizialismo mediocre e distruttivo, che credevamo avesse già fatto da tempo il suo tempo, in Italia e soprattutto in Calabria. Siamo fiduciosi, anche in questa occasione, nel lavoro della magistratura e, soprattutto, nella certezza del diritto. Allo stesso tempo non nutriamo il benché minimo dubbio sulle qualità morali e politiche di Scopelliti, oggi Presidente della Giunta e ieri Primo Cittadino, persona capace, determinata, coerente e animata da una passione civile e riformatrice che sarebbe difficile mettere in discussione. Siamo certi che il Presidente saprà fornire, in tempi celeri, tutti i necessari chiarimenti in merito ad una vicenda, estranea alla più complessiva ed esemplare esperienza amministrativa del governo della Città dello Stretto, momento importante e qualificante per l’intera classe dirigente meridionale, per nulla inficiato da una normale indagine sull’apparato burocratico”.
“Esprimo sincera vicinanza al Presidente Scopelliti destinatario, in qualità di ex Sindaco della città di Reggio Calabria, di un informazione di garanzia che, da come egli stesso ha responsabilmente comunicato, pare poggiare su presunte irregolarità di carattere amministrativo, tecnico e contabile”. E’ quanto afferma il consigliere regionale del Pdl Mario Magno, presidente della quinta Commissione Riforme e Decentramento. “A Peppe Scopelliti – aggiunge – alle sue doti umane e politiche, sono ascrivibili importanti obiettivi raggiunti nel segno della crescita sociale ed economica di Reggio Calabria nel corso della quale si è dovuto districare, con successo, in numerosi e pesanti ostacoli. Alla piena ed incondizionata fiducia nell’operato della Magistratura, unisco la certezza che il Presidente Scopelliti, che proprio nei giorni scorsi ha fortemente incoraggiato l’approvazione del progetto di legge sulla tracciabilità e trasparenza degli atti amministrativi della Regione, saprà agevolmente dimostrare la sua estraneità ai fatti contestati e moltiplicare gli sforzi che sta profondendo nell’opera di rinnovamento e riscatto sociale della nostra terra”.
“Il presidente Scopelliti al momento è l’unico vero padrone della verità che si cela dietro questo delicato momento dell’indagine avviata dalla procura di Reggio Calabria. Ecco perché ritengo che il giovane Governatore debba essere chiaro prima con i suoi cittadini e poi con i magistrati”. Lo afferma Michele Filippelli, presidente di “Difendiamo la Libertà“. “Dica chiaramente – prosegue – che lui nulla c’entra con tutti questi addebiti e tutte queste gravi accuse. Dica chiaramente che i conti al Comune sono in regola o almeno lo sono stati fino a quando lui ha amministrato in qualità di sindaco. Dica chiaramente che tutte le feste estive sono state organizzate con somme di denaro disponibili in eccesso e che quindi tali esborsi non costituivano un onere aggiunto ad eventuali conti già in rosso. Non voglio e non posso immaginare che nulla di quanto emerso dalle indagini in corso possa riferirsi al vero. Lo faccia tempestivamente, ancor prima che il dubbio vada ad inficiare la buona fede dei suoi elettori. Scopelliti rappresenta il simbolo del cambiamento, del rinnovamento, della lealtà, della trasparenza e della lotta alla ‘ndrangheta. Tutto questo io pensavo quando e’ stato sostenuto dal movimento ‘Difendiamoci da Agazio Loiero’ e tutto questo oggi voglio continuare a credere”.












