da Nino De Gaetano *
Prendiamo atto, con evidente rammarico, dell’esclusione del Kaulonia Tarantella Festival dal finanziamento di cui al bando regionale, Fondo Unico per la cultura programma annuale 2012.
Si tratta dell’esclusione di una delle più importanti manifestazioni culturali e musicali non solo della nostra Provincia ma dell’intero panorama nazionale ed internazionale. Dall’ormai lontano 1999 il Festival cauloniese attira nella nostra terra il meglio della scena folk internazionale; un’esperienza artistica che con il passare del tempo ha travalicato i confini meramente locali della nostra tradizione sonora per aprirsi a contributi di artisti e musicisti di primissimo livello. Non stiamo certo qui a ricordare quanti e quali maestri si siano susseguiti sul palcoscenico cauloniese. Come del resto è superfluo sottolineare, visto il “multietnico” programma della manifestazione, quale arricchimento culturale e artistico abbia portato l’incontro delle migliori tradizioni musicali nel corso delle varie edizioni di quello che, ad oggi, è considerato uno dei più rinomati folk festival internazionali.
Il Festival cauloniese è ormai una vera e propria istituzione musicale italiana nonché evento atteso dal pubblico internazionale; grazie ad esso il termine “tarantella” ha assunto un significato universale, travalicando i confini meridionali per far dialogare, con un linguaggio comune, diverse culture e diverse esperienze artistiche, che proprio a Caulonia trovano il loro punto di incontro.
Per questi motivi appare veramente incomprensibile la scelta della Giunta regionale di non ammettere a finanziamento il Festival. Francamente ritengo questa scelta penalizzante sia nei confronti della comunità di Caulonia che della nostra Provincia, ma ancora di più lesiva dell’immagine della Calabria come terra promotrice di grandi eventi culturali di carattere internazionale. Sinceramente, vista la pletora di manifestazioni anche non di primissimo livello, finanziate dalla Giunta regionale in questi anni, l’inserimento del Kaulonia Tarantella Festival era atto scontato.
Come esponente del Partito Democratico in seno al Consiglio Regionale mi farò promotore di una mozione che consenta il recupero di questa importantissima manifestazione all’interno del panorama delle iniziative culturali calabresi. Allo stesso tempo, vista l’enorme difficoltà organizzativa ed economica in cui si trova oggi l’amministrazione comunale di Caulonia a causa della decisione della Giunta regionale, condivido l’iniziativa intrapresa dal Sindaco e dagli Assessori di non rinunciare alla manifestazione e di far fronte alle sopraggiunte difficoltà economiche devolvendo la propria indennità di funzione per i costi derivanti dall’organizzazione del Festival.
Il gesto così responsabile dell’Amministrazione comunale di Caulonia trova la mia incondizionata condivisione; come esponente del Partito Democratico sono pronto a sostenere tutte le iniziative che il Sindaco riterrà più opportune per consentire la prosecuzione dell’esperienza del Kaulonia Tarantella Festival.
Tuttavia, la Giunta regionale, visto il lodevole impegno con cui l’amministrazione cauloniese sta affrontando questa difficile situazione, non può esimersi dal dare una risposta chiara sul futuro del festival. E’ una risposta che deve non solo ai cittadine del centro ionico, ma a tutti gli amanti, calabresi e non, della cultura folk, tradizionale ed innovativa alla stesso tempo, che tanto lustro ha dato in questi anni alla nostra terra.
* consigliere Pd, Regione Calabria











