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Reggio, i tirocinanti Rom a costo zero nessuno li vuole

Potranno fare un tirocinio della durata tra i due e i sei mesi nelle aziende che ne faranno richiesta. Nessun problema di retribuzione, visto che saranno pagati attraverso un bando pubblico, nessun tutor per seguirli, visto che a questo ci penserà la cooperativa Cisme e, infine, nessun obbligo di assunzione. Insomma, una pacchia per le imprese reggine. Invece no. Forse c’entra il fatto che i tirocinanti sono di etnia Rom. Leggete la lettera inviata dal responsabile dell’Opera nomadi di Reggio, Giacomo Marino.

Cari amici, un gruppo di giovani rom, che ha partecipato ad un bando pubblico, ha la possibilità di fare una  esperienza  di tirocinio in una azienda, della durata di 2/6 mesi. Ogni giovane verrà seguito, durante l’esperienza in impresa, da un tutor della cooperativa Cisme e dagli operatori dell’Opera Nomadi e percepirà dal Comune di RC una borsa lavoro di 500 euro mensili per 100 ore mensili. Per questi giovani è un’occasione per fare una esperienza lavorativa  e anche per guadagnare qualcosa.

L’azienda non dovrà pagare nulla e terminato il tirocinio non è obbligata all’assunzione. Purtroppo, registriamo da parte delle tante imprese contattate  il netto rifiuto ad ospitare dei giovani rom. La discriminazione esistente è tanto forte da spingere le imprese a rifiutare.

Ti preghiamo  di darci una mano a rompere il circolo vizioso del pregiudizio, indicandoci, se possibile, una  impresa  disposta a offrire questa opportunità ad un/ una  giovane rom. Per ulteriori delucidazioni e per la segnalazione di una impresa si può contattare il sig. Marino. Si allega il volantino dell’iniziativa.

Giacomo Marino

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Una risposta a Reggio, i tirocinanti Rom a costo zero nessuno li vuole

  1. gigi scrive:

    come?? Ogni girno a reggio si manifesta che il comune, la regione e la provincia non pagano chi lavora onestamente e finanziano i ROM????????????????????