Non starò qui a farvi la biografia della sua vita, non vi racconterò le sue gesta di scienziata, non farò l’elogio del suo essere vegetariana (come me). Sono qui, oggi, per parlavi di Margherita donna.
Una donna che per me è stata, da sempre, un modello ed un esempio da seguire.
Cosa avrebbe potuto fare di più nella vita? Nulla.
Margherita, la donna delle stelle. La stella tra noi.
Un miraggio, una visione, una luce di genio passata in mezzo a noi così, come passa un sogno. Uno di quei bellissimi sogni che, al risveglio del mattino, ti lascia quella sensazione di gioia e di felicità e che ti fa dire grazie alla notte per averti portato tanta gioia.
Margherita, una Donna tra tante femmine. Maestra dei nostri giorni, insegnante attenta e discreta, con l’intelligenza di un genio e la tenacia di un samurai.
Eccola, Margherita, nel giorno in cui la salutiamo. Ci lascia tutto, tutta se stessa.
Ma tra tutti i suoi insegnamenti, quello che sento più mio è uno: l’orgoglio di essere Donna.
In questo momento così devastante, in questa società fatta di apparenza e degrado, in questo mondo fatto di Ruby, olgettine, donne oggetto, pubblicità sessiste, “siamo tutti puttane”, in questa società fatta di madri che spingono le figlie ad inseguire il successo “ad ogni costo”, perché “se sei famoso sei potente!”, in mezzo a tutto ci sono donne come lei, come noi.
Donne che combattono ogni giorno per la propria dignità, per ciò in cui credono. Donne meravigliose, che non cedono ai ricatti, che Amano fortemente. Donne che con coraggio vanno avanti tra mille difficoltà. Donne intelligenti, forti, caparbie. Donne ogni giorno, Donne.
E allora, in questo giorno così triste per tutti noi, mi fermo a pensare al domani. E se la vita, domani, decidesse di regalarmi una figlia, spero un giorno di sentirle chiedermi, con curiosità ed interesse “Mamma, chi era Margherita Hack?”.











