Un vasto incendio sulle cui cause sono ancora in corso accertamenti ha distrutto questa notte il Museo dello Strumento Musicale, a Reggio Calabria. La struttura era ospitata nei 200 metri quadri dell’ ex Stazione Lido ubicata nella Pineta Zerbi, a pochi metri dal lungomare cittadino. Dal 1996 l’Associazione Museo dello Strumento Musicale vi esponeva una collezione di strumenti musicali che aveva toccato quota ottocento esemplari. Distrutta anche la biblioteca, che conteneva antichi libri e spartiti musicali.
Gli inquirenti non escludono il dolo.
dal presidente Anpi Sandro Vitale —
L’altra Reggio, la Reggio civile, la Reggio che vede, ascolta e non tace, la Reggio resistente, la Reggio che condanna la violenza e i roghi, che esprime solidarietà e che si batte perché “un altro mondo sia possiblie” si dà appuntamento, oggi pomeriggio, alle ore 16.30, davanti al Museo Dello Strumento Musicale.
da Libera Reggio Calabria —
Ancora una volta la città di Reggio Calabria è chiamata a fare i conti con l’ennesima aggressione di un sistema criminale che tenta con la violenza e con il fuoco di annichilire ogni iniziativa nata per diffondere germi di libertà e cultura. L’incendio che ha devastato il Museo dello strumento musicale è una ferita gravissima al cuore della nostra città. Ma è anche un ulteriore campanello d’allarme per la coscienza civile dei reggini che vogliono rimanere liberi.
Vicinanza e solidarietà non bastano. Di fronte alla devastazione impunita di musei, chiese, asili, attività imprenditoriali e alla dissoluzione della serenità di tanti onesti concittadini, non resta altra strada che quella della corresponsabilità di tutti, singoli e associazioni, nella costruzione, qui e ora, di azioni capaci di sottrarre, palmo a palmo, i quartieri di Reggio all’influenza di questa peste criminale vigliacca e arrogante.
Per questo, con ancora maggior forza, il Coordinamento territoriale di Libera continua a chiedere all’Amministrazione cittadina l’immediata fissazione, senza attendere che siano i cittadini a raccogliere le firme necessarie a convocarla, dell’assemblea comunale sui temi del contrasto alla ‘ndrangheta e della sicurezza urbana quale primo momento di riflessione condivisa e di partecipazione unitaria e operativa delle energie sane della città a difesa dei valori democratici e civici che ogni giorno le cosche della città pretendono di calpestare e irridere.
Le immagini della manifestazione di solidarietà tenuta oggi pomeriggio davanti alla sede del Museo e le foto della struttura completamente devastata





















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