In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere.
21 anni, come ieri. PER NON DIMENTICARE GIOVANNI FALCONE, FRANCESCA MORVILLO, ROCCO DICILLO, ANTONIO MONTINARO E VITO SCHIFANI.
Sono partiti ieri sera, il 22 maggio, dai porti di Napoli e Civitavecchia le due ‘Navi della legalità‘ simbolicamente ribattezzate ‘Giovanni’ e ‘Paolo’, con a bordo circa 3 mila studenti che sono arrivate stamane a Palermo per ricordare la strage di Capaci del 23 maggio 1992, nella quale furono uccisi Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Una manifestazione organizzata dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in media partnership con l’Ansa e il suo canale ‘Legalità‘, rivolta alle scuole di tutta Italia per realizzare insieme iniziative di educazione e contrasto alla mafia.












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