Vi propongo post di Facebook scritto dall’amico Roberto Diiorio, già stato ospite nella mia rubrica: denunciava pubblicamente il proprio dissenso verso la società, la sua voglia di uscire allo scoperto e la voglia di urlare al mondo IO ESISTO.
Anche quanto segue è partito dalla sua bacheca con la richiesta di far circolare questa sua ennesima battaglia. Quanto scrive Roberto ci fa comprendere che la vita delle persone con disabilità è veramente variegata di problematiche, ma la cosa più sconcertante è che a partire da questi episodi ci si rende conto quanto il sistema italiano è LONTANO mille miglia rispetto al tema della disabilità, poiché non c’è legge che faccia valere un diritto sacro santo. Quando manca tutto ciò come si può parlare di libertà/autonomia delle persone con disabilità se il primo ente promotore non la garantisce? Oppure il diritto alla libertà è un diritto riservato solo hai benestante. A voi la risposta.
Molte persone non sanno cosa sia il “nomenclatore tariffario, per gli ausili dei disabili”, in realtà,” dovrebbe, dico “dovrebbe” essere un librone, dove ci stanno tutti i tipi di ausili, necessari ai disabili per vivere una vita e una quotidianietà, pseudo-normale !!! Questo “librone” dovrebbe essere aggiornato ogni qualvolta la tecnologia fa passi avanti per rendere più efficaci e robotici ogni tipo di ausilio, da una protesi a una carrozzina ecc, ecc, ecc !!!
Ma come dicevo “DOVREBBE” essere così, ma “SCANDALOSAMENTE” sono ben 14 QUATTORDICI ANNI, che questo nomenclatore non viene aggiornato: sapete cosa significa ???? Che gli ausili di cui usufruiscono i disabili, quelli prescrivibili dalle ASL, sono OBSOLETI, VECCHI E STRAVECCHI DI 14 anni !!!!!!!! Io sono Incazzato come una bestia, perché la cosa mi tocca da vicino !!!!!! Io sono un disabile, con problemi di deambulazione, 100 % più 104, vivo in un paese collinare, con salite ripide, pavimentazione antica e dissestata, gradini in tutto il paese, nulla di particolare è una semplice cittadina collinare con una sua naturale morfologia collinare !!! Ma giustamente, non potendo più guidare, avrei bisogno, per vivermi liberamente la mia quotidianietà, la mia vita, la mia libertà, di uno scooter SPECIALE 4×4 !!! Non quei scooter che di pochi soldi, venduti pure nelle farmacie, di quelli ne ho fusi già due, io HO BISOGNO DI UNO SCOOTER SPECIALE ADATTO A QUESTO TERRENO, DAL COSTRO DI CIRCA OTTOMILA EURO, MA NATURALMENTE L’ASL NON TE LO PRESCRIVE NEPPURE PER CARTOLINA !!!!!!! Questo significa che io non sarà mai libero, perché non sono uno benestante !!!!! Quindi non merito la libertà !!!!!!!! MI CHIEDO SE UN MINISTRO SAREWBBE COSI’ GENTILE DA DIRMI IL PERCHE’ IO NON HO IL DIRITTO DI ESSERE LIBERO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!












