Appuntamenti sul territorio

EIFF 2012 ha previsto retrospettiva dedicata al documentarista Vittorio De Seta, scomparso oggi

da Antonio Falcone, ufficio Stampa EIFF 2012 *

Addio a Vittorio De Seta: la retrospettiva dedicata alla sua figura, già prevista nel programma della VI Edizione dell’Epizephiry International Film Festival, sarà un approfondito e doveroso omaggio al più grande documentarista italiano.

Come riportato in un precedente Comunicato Stampa, la Direzione Artistica dell’Epizephiry International Film Festival, prodotto dall’Associazione di Promozione Sociale Azulejos International, ha previsto nel programma della VI Edizione, che si terrà a S. Ilario dello Jonio (RC) dal 18 al 21 luglio 2012, una retrospettiva dedicata al regista e sceneggiatore Vittorio De Seta, del quale abbiamo appreso la recente scomparsa, avvenuta la sera del 28 novembre a  Sellia Marina (CZ), in quella Calabria ove era nata sua madre, regione cui era particolarmente legato: ricordiamo lo splendido documentario In Calabria, ’93, , ritratto diretto e sincero di una terra e di un popolo, al di fuori di ogni pregiudizio o deriva folkloristica, come era d’altronde nel suo stile, estremamente asciutto e concreto, spesso felicemente intuitivo e ammantato di poesia e purezza in egual misura.

Sempre in Calabria, ad Alessandria del Carretto (CS), nel ’59, De Seta aveva girato I dimenticati, descrivendone tanto la condizione d’isolamento, visto che l’unico modo di avvicinarsi alla zona costiera era costituito da impervie mulattiere o dai letti delle fiumare, sia i momenti d’aggregazione tra gli abitanti, con festeggiamenti dal sapore simbolico a segnare il passaggio dall’inverno alla fase primaverile del ritorno alla vita, come la Festa dell’Abete e il paese nel 2009 lo omaggiò conferendogli la cittadinanza onoraria

L’impegno espresso dalla Direzione Artistica di EIFF 2012 si concreta dunque nel mantenere vivo il ricordo del Maestro, ripagandolo dell’affetto profondo che lo legava alla  terra e al popolo calabrese con una retrospettiva che assumerà la veste di un approfondito e doveroso omaggio rivolto a colui che è stato, senza ombra di dubbio, il più grande documentarista italiano.

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