Anteprima

Calabria, temperature rigide: ora il pericolo è il ghiaccio

La situazione aggiornata dopo le nevicate di ieri che hanno messo a dura prova la viabilità e hanno portato una neve inattesa a Cosenza. Sull'A3 ancora limiti per i mezzi pesanti

Da stamane in Calabria non nevica ma ora il timore è per gli effetti del ghiaccio e del forte freddo.
La zona maggiormente colpita dal maltempo delle scorse ore è stata quella del cosentino. Stamane le strade sono tutte percorribili e non vengono segnalati comuni isolati. I vigili del fuoco stanno effettuando decine di interventi nella zona di Acri, Rossano e Calopezzati, nel cosentino, a causa di alberi spezzati e tetti pericolanti a causa delle abbondanti nevicate.
In Sila, nella zona di Camigliatello e San Giovanni in Fiore, c’é vento forte e nevischio.
Sul tratto calabrese dell’Autostrada Salerno-Reggio Calabria c’é l’obbligo di viaggiare con le catene a bordo. E’ stato attivato il codice giallo dallo svincolo di Frascineto verso nord e per questo motivo i mezzi pesanti escono dall’autostrada a Sibari.
Ancora in Sila, dove la notte scorsa le precipitazioni sono state abbondanti e accompagnate da forte vento, la colonnina di mercurio segna -5 sulla cima di monte Botte Donato e a -4 su monte Curcio mentre in Aspromonte, a Gambarie, attualmente siamo intorno allo zero.
Temperature più o meno vicine alle medie del periodo in città. Catanzaro e Vibo sono le più rigide rispettivamente con 6,7 e 6,4 gradi. A Cosenza 7 gradi mentre Crotone 10,8 e Reggio 10.

La cronaca della giornata di ieri

Non era attesa o prevista, ma la neve è arrivata lo stesso a Cosenza. Così, la città e il suo hinterland si sono svegliati, di buonora, sotto un inatteso manto bianco che ha creato disagi alla circolazione senza lasciare tuttavia particolari strascichi. Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha disposto comunque la chiusura per oggi e domani delle scuole e la pulizia delle strade cittadine dando priorità alle zone dove sorgono cliniche ed ospedali. Anche a Rende, comune della cintura urbana, aule chiuse e frazioni senz’acqua per il gelo che si è formato nella notte.
Non cambia la situazione anche nel resto della Calabria che, da quasi tutte le previsioni, era data tra le realtà  meno coinvolte dalla nuova ondata di freddo e neve. Sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, a causa della neve, tra Lagonegro e Frascineto, sono state ripristinate le limitazioni imposte ai tir costretti a uscire in direzione sud a Lagonegro e in direzione nord a Falerna; catene a bordo per i mezzi leggeri.
Obbligo di catene o pneumatici da neve montati, invece, sulla superstrada 107 Silana-Crotonese. Precipitazioni incessanti ancora sulla Sila con temperature di -4 gradi a Camigliatello e -1 a Gambarie d’Aspromonte.
Non si allenta l’assedio della ‘dama bianca’ nella zona tra il Pollino e la Sila Greca dove, alla neve già caduta copiosamente, se ne è aggiunta altra nelle ultime ore. Ad Albidona, arroccata sul massiccio al confine tra Calabria e Basilicata, è impraticabile il centro storico. “La neve è talmente tanta – dice il sindaco, Salvatore Aurelio – che non sappiamo nemmeno dove collocarla una volta rimossa. Siamo al lavoro con tutti i mezzi a disposizione, nostri e di privati, nel centro e nelle contrade rurali dove stiamo facendo il possibile per raggiungere alcune aziende zootecniche alle prese con scarsità di foraggio”. Sempre in zona, a Nocara e Alessandria del Carretto, innevate all’inverosimile, il Comando provinciale dei carabinieri ha istituito delle caserme temporanee con sei uomini in servizio per venire incontro alle esigenze della popolazione.
Emergenza piena a Longobucco, Bocchigliero, Caloveto, Campana e Mandatoriccio, dove permangono situazioni problematiche per quanto riguarda l’energia elettrica. Ad Acri è stata raggiunta la quasi totalità delle abitazioni rurali disseminate in un territorio comunale talmente esteso che va da altitudini di 300 metri a oltre 1.200. Per l’Enel sono ottocento le utenze ancora prive di corrente elettrica nella regione.
Intanto, tra un’emergenza e l’altra si comincia a tracciare una conta dei danni. Secondo una stima provvisoria di Coldiretti, i danni provocati alle produzioni si aggirano intorno a 1,7 milioni di euro in termini di mancata produzione di latte, aborti di agnelli, riduzione delle uova prodotte, animali dispersi e ancora aumento dei costi delle razioni di foraggio e del carburante necessario al riscaldamento delle strutture degli allevamenti. E, a quanto pare, non è ancora finita.

TUBI GHIACCIATI, ALCUNE FRAZIONI DI RENDE SENZ’ACQUA
Alcune frazioni di Rende, grosso centro del cosentino, e di altri centri della zona sono senz’acqua a causa del ghiaccio che si è formato nelle tubature a causa dell’intensa nevicata in corso da stamani su gran parte della provincia e dell’abbassamento delle temperature.
Le condizioni meteo creano allarme soprattutto in quei paesi del cosentino già colpiti nei giorni scorsi dalla prima ondata di maltempo. Da stamani ha ripreso a nevicare su Longobucco, Mandatoriccio e Campana dove era già caduto un metro di neve.
In queste zone, tra l’altro, l’energia elettrica è stata ripristinata con soluzioni tampone dopo la caduta di un traliccio dell’Enel. La situazione viene monitorata dalla Prefettura di Cosenza. Allo stato non sono segnalati ulteriori disagi, ma se la nevicata dovesse proseguire non sono esclusi nuovi problemi.

NEL COSENTINO DISPERSI 1500 CAPI DI BESTIAME
Sette greggi di pecore, per un totale di quasi 1.500 esemplari, sono dispersi nel cosentino in seguito alle nevicate di questi giorni riprese con intensità oggi.
Le aziende, situate nella zona tra Rossano e Bocchigliero, sono state raggiunte dai soccorsi, ma degli animali, sorpresi all’aperto dal maltempo, secondo quanto riferito dalla Coldiretti, non c’é traccia. Per muoversi nella zona servirebbero dei mezzi cingolati che allo stato non ci sono.
Sono numerosi gli allevamenti in difficoltà nell’approvvigionamento del mangime e foraggio per gli animali.
Notevole anche il rischio del cedimento dei tetti delle stalle sotto il peso della neve e del ghiaccio.

Operai Enel al lavoro per emergenza maltempo

Operai Enel al lavoro

SONO 800 LE FAMIGLIE ANCORA SENZA ENERGIA ELETTRICA
Sono circa 800, in Calabria, le famiglie ancora prive di energia elettrica a causa dei danni provocati dalla neve.
Si tratta, spiega l’Enel, di utenze situate prevalentemente in aree rurali isolate, ancora non raggiungibili, dei Comuni di Corigliano Calabro, Pietrapaola e Rossano, nel cosentino.
L’inaccessibilità ad alcuni luoghi non ha ancora consentito di ripristinare tutte le linee elettriche e i tralicci abbattuti dal maltempo.
Nei centri abitati di alcuni Comuni della Sila cosentina, quali Campana e Mandatoriccio, l’energia elettrica viene ancora assicurata attraverso 20 gruppi elettrogeni di grossa taglia allestiti dall’Enel.
I problema alla viabilità, però, stanno creando qualche difficoltà al rifornimento di gasolio per i gruppi elettrogeni.
Oltre 150 tecnici dell’Enel stanno continuando ad operare, rileva l’azienda, in condizioni oggettivamente difficili e, in serata, dovrebbe essere completato, seppur in emergenza, il ripristino del servizio elettrico.

NESSUNA PREVISIONE METEO, NEVE INATTESA A COSENZA
La neve, non prevista dai modelli e da alcuna previsione meteo, è giunta inattesa, soprattutto a Cosenza e nel suo hinterland. Pesanti i disagi per le nuove nevicate sulla Sila Greca e sul Pollino, dove ci si attendeva una tregua e invece sono arrivate le nuove precipitazioni. Dalla prima mattinata imbiancate Cosenza (+1) e i comuni dell’hinterland. Nevica abbondantemente con temperature sotto lo zero in tutta Calabria con punte di -4 sulla Sila e sull’Aspromonte dove a Gambarie la colonnina è ferma a -1. Continua a nevicare sul Pollino e sulle Serre vibonesi dove c’é il rischio che ai disagi di questi giorni se ne aggiungano altri.

NEVICA SU A3, USCITA OBBLIGATORIA DEI TIR
Da stamani nevica su più tratti del tracciato cosentino dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Precipitazioni sono in atto nella zona di Rogliano, Campotense, Tarsia, Frascineto e Lagonegro.
Su tutto il tratto c’é l’obbligo delle catene a bordo per gli autoveicoli, mentre i mezzi pesanti diretti a nord vengono fatti uscire a Falerna ed a Lagonegro quelli verso sud.
L’abbondante nevicata sta creando disagi sulla strada statale 107 Silana-Crotonese dove il transito è consentito solo con pneumatici da neve o le catene montate.

ANCORA NEVE IN SILA GRECA, RESTANO I DISAGI
E’ ancora piena emergenza in Calabria nella Sila Greca. Situazioni di particolare disagio si stanno vivendo soprattutto nelle contrade montane di Longobucco e Acri, dove continua a nevicare.
Risolti i problemi della telefonia a Longobucco rimangono disagi per la corrente elettrica nelle frazioni dove sono stati attivati dei gruppi elettrogeni nelle contrade Orziano, Destro e Manco. “In alcuni punti, nelle zone più alte – dice il sindaco, Luigi Stasi – sono stati raggiunti anche i tre metri di neve e non è facile operare con i mezzi. Attualmente stiamo cercando di venire incontro alle richieste di molti residenti nelle zone rurali, allevatori che sono alle prese con la carenza di foraggio. Ce ne sono diversi sparsi in 23 mila ettari di territorio comunale e non è facile riuscire a raggiungerli tutti”.
Ad Acri è stata raggiunta dai soccorsi la quasi totalità delle abitazioni rurali ma continua a nevicare senza sosta.
Disagi per la mancanza di corrente elettrica nelle frazioni Chimento e Foresta. Le arterie principali sono libere ma, spiegano dal Centro operativo misto della Protezione civile, non è facile operare sotto la neve su 700 chilometri di strade comunali.

NEVE SUL POLLINO, OFF-LIMITS CENTRO STORICO DI ALBIDONA
Al momento sono almeno venti i centimetri di neve che si stanno aggiungendo al metro già caduto nei giorni scorsi ad Albidona, comune a 810 metri di altitudine sul versante calabrese del Pollino.
“Le strade principali – dice il sindaco, Salvatore Aurelio – sono completamente innevate ma stiamo cercando con mezzi nostri e di privati di tenerle libere per consentire la transitabilità. La neve però è tanta e non sappiamo nemmeno dove collocarla una volta rimossa. Situazioni difficili anche nel centro storico, con vicoli e viuzze intasate e impraticabili e nelle contrade rurali dove stiamo facendo il possibile per raggiungere alcune aziende zootecniche alle prese con scarsità di foraggio. La situazione meteo, stando anche alle previsioni, però non ci aiuta”.
Il sindaco Aurelio ha anche disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per oggi e domani.
Situazione sempre molto complicata per le abbondanti nevicate anche nei comuni di Alessandria del Carretto, Castroregio e Oriolo.

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