Si è dimesso il sindaco di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta, di 57 anni, farmacista, vittima di un’intimidazione. Nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi ignoti avevano sparato alcuni colpi di pistola contro la sua automobile.
Lanzetta, subito dopo l’episodio, aveva definito l’attentato una ritorsione per la sua attività politico-amministrativa. Nel giugno del 2011 il sindaco aveva subito un’altra intimidazione, con l’incendio della sua farmacia.
FIACCOLATA IN PAESE: RIPENSACI
In centinaia sono scesi in piazza, stasera, a Monasterace, per manifestare solidarietà e vicinanza al sindaco Maria Carmela Lanzetta, vittima di un’intimidazione pochi giorni fa e che oggi ha annunciato le sue dimissioni, e, magari, per convincerla a ripensarci.
Una fiaccolata silenziosa è partita poco dopo le 21 per le strade del piccolo centro della costa ionica reggina, al confine con la provincia di Catanzaro, per la legalità e la sicurezza e per convincere il sindaco a tornare sui suoi passi ed a ritirare le dimissioni. L’iniziativa è stata promossa da alcuni associazioni e da gruppi di cittadini.
CENSORE: LA LANZETTA NON È SOLA
“Il Sindaco di Monasterace Maria Carmela Lanzetta non deve sentirsi sola nella battaglia per l’affermazione della legalità“. Lo afferma in una nota il vice presidente della commissione regionale contro la ‘ndrangheta, Bruno Censore.
”Nel condannare – aggiunge – le vili azioni intimidatorie ai danni del primo cittadino del Comune reggino, esortiamo il sindaco Lanzetta a ritirare le sue dimissioni e continuare con la tenacia di sempre il suo impegno a favore di una popolazione e di un territorio che necessitano di riferimenti autorevoli e certi”.
PD: SITUAZIONE DESTA GRAVE ALLARME
“Il nuovo grave atto intimidatorio compiuto ai danni della dottoressa Maria Carmela Lanzetta, sindaco Pd di Monasterace, crea una situazione di grande allarme e particolare preoccupazione”. E’ quanto si afferma in una nota congiunta del Pd calabrese e provinciale di Reggio.
“Già lo scorso mese di giugno, difatti – prosegue la nota – era stato portato a termine un altro vile attentato nei confronti del primo cittadino a cui era stata incendiata la farmacia. La grave situazione determinatasi è divenuta oramai insostenibile. Il sindaco e l’amministrazione comunale di Monasterace stanno portando avanti un impegno straordinario per far avanzare processi di crescita civile e mettere in moto un nuovo percorso di cambiamento e di sviluppo della loro comunità. Quest’opera deve poter continuare e nessun atto di violenza riuscirà ad interromperla. Il Pd non lascerà sola Maria Lanzetta in questa battaglia per l’affermazione della legalità, della trasparenza e dei diritti puliti dei cittadini”.
“Una delegazione del Partito democratico – prosegue la nota – si recherà oggi pomeriggio in visita al Sindaco, per manifestare a lei, alla sua famiglia ed alla comunità di Monasterace tutta la solidarietà, la vicinanza ed il sostegno dell’intero Pd reggino, calabrese e nazionale, oltre che per esprimerle tutto lo sdegno e la più ferma condanna e riprovazione nei confronti di tale azione intimidatoria di cui é rimasta vittima e che colpisce e offende l’intera comunità civile di Monasterace”.
Anche Sinistra Ecologia Libertà manifesta solidarietà a Lanzetta. Il coordinatore regionale Andrea Di Martino e quello provinciale di Reggio, Laura Cirella, parlano di “vile atto criminale certamente riconducibile alla volontà da parte della criminalità organizzata di minacciare e intimidire il Sindaco Lanzetta. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura e auspichiamo che si faccia rapidamente chiarezza sul gravissimo fatto accaduto. A fronte di tutto ciò, invitiamo il Sindaco Lanzetta a proseguire con lo stesso impegno la propria attività amministrativa alla guida di Monasterace, auspicando una sinergia proficua e positiva tra maggioranza e opposizione, con l’obiettivo comune di lavorare per il bene della comunità di Monasterace”.
LA CRONACA DELL’ULTIMA INTIMIDAZIONE AVVENUTA IERI
Tre colpi di pistola calibro 7.65 sono stati sparati a scopo intimidatorio la notte scorsa, da persone non identificate, contro l’auto del sindaco del sindaco di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta, di 57 anni.
La vettura, una Fiat Panda era parcheggiata vicino alla palazzina dove la donna, che è farmacista, abita e dove al piano terra è ubicato l’esercizio. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri dalla donna che solo nella tarda mattinata si è accorta degli spari. I militari hanno avviato le indagini. Maria Carmela Lanzetta, rieletta a maggio dello scorso anno per il secondo mandato alla guida del comune della fascia jonica reggina, aveva subito un attentato incendiario la notte tra il 25 e il 26 giugno quando era stata data alle fiamme la sua farmacia. Il rogo provocò danni ingenti al locale.













la targa “qui la n’drangheta non entra”, gentilmente messa a disposizione dalla regione calabria, forse non basta forse i sindaci e gli amministratori hanno bisogno di qualcosa di + sostanzioso