Il gip di Palmi ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Rosina Napoli, di 50 anni, accusata dell’omicidio di Fabrizio Pioli, l’elettrauto scomparso il 23 febbraio scorso a Melicucco ed il cui cadavere è stato fatto sparire.
La stessa accusa viene contestata al marito ed al figlio della donna, Antonio e Domenico Napoli. Il primo è latitante, mentre il secondo è tuttora detenuto.
Il gip non ha convalidato il fermo di Rosina Napoli, che era stato eseguito dai carabinieri, ritenendo che non ce ne fossero i presupposti, ma ha emesso il provvedimento restrittivo ritenendo validi gli elementi sui quali si fonda l’accusa nei confronti della donna.
Antonio e Domenico Napoli sono, rispettivamente, il padre ed il fratello di Simona Napoli, la donna sposata con la quale Fabrizio Pioli avrebbe avuto una relazione che sarebbe all’origine dell’omicidio.
lunedì mattina, il 14 maggio, il fermo
I carabinieri hanno fermato Rosina Napoli, di 50 anni, moglie del latitante Antonio Napoli e madre di Domenico, ritenuto responsabili dell’omicidio di Fabrizio Pioli, l’elettrauto di 38 anni scomparso il 23 febbraio scorso a Melicucco e che, secondo quanto è emerso dalle indagini, sarebbe stato ucciso ed il suo cadavere fatto sparire.
La donna è stata rintracciata nella sua abitazione a Melicucco dove, secondo l’accusa, fu deciso l’omicidio di Pioli.
Nei confronti di Rosina Napoli la Procura della Repubblica di Palmi ha emesso un decreto di fermo per i reati di omicidio, detenzione e porto di armi e occultamento di cadavere, commessi in concorso con il marito Antonio Napoli, con il figlio Domenico e con il nipote Francesco.
Per il delitto dell’elettrauto sono stati già arrestati Domenico Napoli, di 22 anni, fratello della donna con la quale l’elettrauto avrebbe avuto una relazione che sarebbe all’origine dell’omicidio, e Francesco Napoli, nipote di Antonio che è latitante.
Le indagini sull’omicidio di Pioli hanno registrato una svolta dopo le rivelazioni fatte ai magistrati della Procura di Palmi da Simona Napoli, che adesso vive in una località protetta.
domenica scorsa, l’8 maggio, l’arresto del nipote, Francesco Napoli
Fabrizio Pioli
E’ Francesco Napoli, di 32 anni, nipote del latitante Antonio Napoli, la persona nei confronti della quale i carabinieri hanno eseguito il nuovo fermo nell’ambito delle indagini sulla scomparsa e l’omicidio di Fabrizio Pioli.
Nei confronti di Napoli è stato eseguito un provvedimento emesso dal Procuratore della Repubblica di Palmi, Giuseppe Creazzo.
Francesco Napoli, rintracciato dai carabinieri nella periferia di Rosarno mentre era a bordo di un’automobile insieme ad un parente, sarebbe stato, secondo l’accusa, uno degli esecutori materiali dell’omicidio di Fabrizio Pioli, il cui cadavere non è mai stato trovato.
La indagini hanno confermato che Pioli è stato ucciso per punirlo per la relazione che l’elettrauto aveva con la figlia di Antonio Napoli, Simona, che era sposata.
Le indagini sull’omicidio di Pioli hano registrato una svolta dopo la rivelazioni fatte ai magistrati della Procura di Palmi da Simona Napoli, che adesso vive in una località protetta.











