È il primo sabato di agosto: spiaggia e mare obbligatori, in Calabria. Ma non per tutti. In tarda mattinata arriva una notizia triste. Tristissima. E non solo perché una morte è sempre triste, come notizia. Non solo perché Renato Nicolini tanto ha fatto per la Calabria, e per Reggio in particolare. Non solo perché in molti lo conoscevano e lo osannavano, quando raggiungeva lo Stretto. No, la notizia della morte di Renato è tristissima perché nessuno (tranne scirocco, ma ciò non cambia la media degli organi di informazione locale) se ne cura.
Il sole è caldissimo, il sabato impone lo shabbat da tutto, compassione inclusa. A cavallo di pranzo qualcuno si accorge, bontà dei tg nazionali e locali, che Nicolini ha raggiunto il mondo dei più. Esce il comunicato. Inizia il tam tam alla ricerca dei coccodrilli. Pace all’anima sua.
Poi muore un ragazzo, in un incidente stradale. Notizia di cronaca, poche righe in attesa di un nome e un cognome, onnicompresivi delle lacerazioni dell’ennesima famiglia destinata a vivere con questa lacerazione dentro.
Nel pomeriggio qualcuno si preoccupa di comunicarci che Marco Minniti, il grande assente dallo scenario politico locale e nazionale, è stato incaricato da Bersani in persona di verificare lo stato di attuazione del programma di governo. La notizia è di ieri, ma oggi è più facile riprenderla: meglio lanciarla in un giorno “di morta”. Magari insieme alle poche righe ci scappa pure lo spazio per una foto. Sorridente e abbronzata, mi raccomando.
Verso sera si parla di tempo. Che non è più quello di una volta: qui arriva il caldo africano, ancora. In Africa si metterà a piovere. Fine della storia di un primo sabato agostiano nella punta dello Stivale che a inizio settimana si è raccolta intorno a Muti, e di cui gli unici strascichi sembrano essere rimasti i pettegolezzi da bar per chi non c’è stato e avrebbe potuto esserci? No, tranquilli, calabresi sul bagnasciuga: in estate le giornate sono più lunghe, c’è ancora tempo per qualche comunicato dell’ultimora. Ci pensa Jole Santelli/ Carneade (ricordate Manzoni, “chi era costui?”), che ha in pugno il panorama delle notizie degne di commento. Eccolo, come battuto dalle agenzie: «Oggi è una giornata di doppia vittoria per la Calabria sia per lo sblocco di circa 600 mln di Fondi Fas per la Sanità da parte del tavolo Massicci, sia per il riconoscimento da parte di Federalberghi come meta turistica italiana più scelta. Due risultati importanti che mostrano il lavoro su più fronti del presidente Scopelliti in due settori strategici di cui ha trattenuto le deleghe». Ma Scopelliti è un omonimo dello Scopelliti raggiunto proprio ieri sera da un avviso di garanzia per la nomina di Alessandra Sarlo? Una parlamentare del Pdl non avrebbe dovuto ricordarlo?
Forse avrei fatto meglio, anche io, ad andare al mare, questa mattina.












Già, tra le notizie di ieri, quella più tragica e proprio il lento cammino di avvicinamento del grande Marco.
Ecco miei cari concittadini, l’ora sta arrivando, non potete far altro che sperare nel vecchio messia della città del nulla.
buona giornata, fa caldo ed io al mare non ci vado perchè mi sono rotto pure di quello
Forse faremmo meglio a mandarci loro, e non farli tornare più