Neve e temperature in picchiata dopo la tregua dei giorni scorsi su tutti i rilievi montani della Calabria. Bufere in queste ore sulla Sila, dove a Camigliatello e Lorica il termometro è sceso a -5 nella notte e adesso è a -2. Precipitazioni intense anche a Villaggio Palumbo e nella zona catanzarese dell’altipiano. Tanta neve anche a Gambarie d’Aspromonte, dove la temperatura è scesa sotto -1,5 gradi. Imbiancati anche i monti intorno a Catanzaro.
Sta nevicando in queste ore nelle colline intorno a Cosenza. Le precipitazioni, non di particolare intensità, al momento, interessano le zone di Mendicino, Donnici e Carolei.
Nevica, ma non ci sono conseguenze per la circolazione stradale, anche sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria nella zona del valico di Campotenese, dove vige l’obbligo delle catene a bordo o dei pneumatici da neve. Nevischio si registra nella zona di Piano Lago.
La Polstrada non segnala particolari problemi a causa della neve anche sulla superstrada Silana-Crotonese. Nel resto della regione pioggia a tratti e temperature in sensibile calo.
I DISAGI DEL MESE SCORSO
Neve e scuole chiuse l’11 febbraio
Scuole chiuse, domani, a Cosenza e Rende a causa delle abbondanti nevicate che hanno interessato oggi le due citta.
A Cosenza il sindaco Mario Occhiuto ha disposto la chiusura per “evitare disagi di viabilità, data l’emergenza maltempo che sta riguardando la città e il suo hinterland a causa di una copiosa precipitazione di neve”. Analoga iniziativa è stata presa dal suo omologo di Rende, Vittorio Cavalcanti, per gli stessi motivi.
La cronaca del 10 febbraio
Intorno alle dieci di stamattina ha iniziato a nevicare intensamente a Cosenza. Come da previsioni, la neve in Calabria settentrionale è scesa fino a 200 metri di quota, e le precipitazioni insisteranno per gran parte della giornata.
È abbastanza raro che a Cosenza riesca a nevicare con l’aria artica polare marittima, come in questo caso, ma le precipitazioni sono intense e già ieri mattina sul capoluogo silano s’era visto qualche fiocco.
A Reggio, invece, dopo giorni di pioggia, temperature basse ma cielo quasi sereno, con il sole che si continua ad alternare alla pioggia.
Disagi a Cosenza, scuole chiuse a Mormanno
Scuole chiuse per due giorni, domani e martedì, a Mormanno, paese del Pollino colpito dal terremoto dell’ottobre scorso, a causa dell’abbondante nevicata che sta interessando da stamani gran parte della provincia di Cosenza. Il sindaco di Mormanno, Guglielmo Armentano, alla luce delle condizioni meteo e dei circa 50 centimetri di neve che si registrano in molte contrade, ha deciso di emettere un’ordinanza a scopo precauzionale. Secondo quanto ha riferito il sindaco, anche per la viabilità cominciano a crearsi i primi problemi per la neve sulle strade.
Disagi cominciano a registrarsi anche a Cosenza, dove, dopo una breve interruzione, ha ripreso a nevicare intensamente. Al momento si circola ma intorno al capoluogo c’é obbligo di catene a bordo. I vigili del fuoco sono stati intervenuti per vari incendi di canne fumarie causati dall’accensione di camini non utilizzati da tempo.Una breve spruzzata di neve è poi caduta anche su Catanzaro, dove, però, prevalentemente si alternato pioggia e schiarite. Percorribile, al momento, nonostante le nevicate, l’autostrada A3 dove vige l’obbligo di catene a bordo o di pneumatici da neve.
Attesa per domani la nevicata più intensa dell’anno
Nevica a Capri e a Nuoro, nelle Marche e in Calabria anche a quote basse, mentre si prevede su tutta la penisola, per le prossime ore, un peggioramento generale delle condizioni meteorologiche che interesserà soprattutto il nord, e in particolare la Liguria. Qui la Protezione civile regionale, in base alle previsioni del centro meteo Arpal, ha emanato lo stato di allerta 2 per neve, il più alto, su tutto il territorio regionale per l’intera giornata di domani, raccomandando la massima attenzione e invitando la popolazione a limitare il più possibile gli spostamenti, anche a causa delle gelate. Gli assessori regionali alla Protezione civile e all’ Istruzione hanno invitato i sindaci a “valutare positivamente” l’ eventuale chiusura delle scuole.
E’ nevicato per tre ore, oggi, sull’isola di Capri, anche a 200 metri di altitudine, e, in Sardegna, il Nuorese è stato ricoperto da almeno 10 centimetri di manto bianco, con punte di oltre 30,40 centimetri, anche in città. I disagi maggiori per gli automobilisti, soprattutto a causa del ghiaccio, al sud come al centro, e per le feste di carnevale previste oggi numerose in molte località. Sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, la circolazione è normale, anche se sta nevicando su gran parte del tratto cosentino. Traffico regolare anche in Puglia, nonostante una leggera spolverata di neve in alcuni Comuni del Subappennino dauno.
Secondo 3bmeteo, il Nord Italia si prepara a ricevere la nevicata più intensa dell’inverno, a causa di una “perturbazione atlantica” in arrivo dalla Francia che “porterà domani nevicate abbondanti su Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia, Veneto e Friuli Venezia Giulia”. Si formerà – aggiunge Antonio Sanò, direttore del portale www.ilmeteo.it – il ciclone mediterraneo ‘Big Snow’, che sarà accompagnato da forti venti di libeccio e di scirocco sui nostri mari”. Dove non porterà neve, porterà pioggia. [19:00 10/02/13]
la neve di sabato 9 febbraio
Intense nevicate si stanno verificando in tutta la Calabria. In Sila, dove la temperatura è di -3 gradi, la neve ha superato i tre metri di altezza.
Le nevicate si stanno verificando a Cosenza, nella zona del promontorio silano e nel catanzarese. Le precipitazioni stanno interessando anche un tratto dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, nelle province di Cosenza e Catanzaro e al confine con la Basilicata. I mezzi spargisale e spazzaneve dell’Anas sono in azione incessantemente sulle strade di competenza per consentire la circolazione.
Al momento, su un tratto della strada statale 18 “Tirrena inferiore” in cui questa mattina un mezzo pesante in avaria ha congestionato la circolazione, si transita a senso unico alternato e si registrano forti rallentamenti. Sul posto sono intervenute le squadre dell’Anas per ripristinare la circolazione in piena sicurezza il prima possibile. Nelle zone della Sila le automobili circolano con le catene o con i pneumatici da neve.
Sia a Camigliatello Silano che a Lorica gli impianti sciistici sono aperti e sono presenti numerosi turisti. [9:30 09/02/2013]
il risveglio sotto il gelo
Neve e temperature in picchiata nelle ultime ore in Calabria. A Camigliatello e Lorica, sulla Sila cosentina continua a nevicare e la colonnina di mercurio è scesa sotto lo zero (-4). Precipitazioni intense anche a Gambarie d’Aspromonte dove il termometro segna -2. Imbiancate le montagne intorno a Catanzaro e neve a quote relativamente basse in tutta la regione. Circolazione regolare sull’A3 con obbligo di catene tra Padula (Salerno) e Falerna (Catanzaro). [11:40 08/02/2013]
i disastri del maltempo nella seconda parte di gennaio
Calabria ancora stretta nella morsa del gelo. In attesa dei caldi venti di scirocco e libeccio, che da domani, secondo gli esperti, faranno innalzare le temperature anche di oltre 10 gradi, portando pioggia su gran parte della regione, oggi in Sila, dove ha smesso di nevicare, si sono registrati -6 gradi nel corso della notte e -4,5 alle ore 12. Anche a quote più basse le temperature registrate in mattinata non crescono di molto: 5 gradi a Cosenza e 2,4 a Catanzaro. [16:00 19/01/13]
NEL VIBONESE DISAGI SU STRADE PER SMOTTAMENTI
Neve, grandine e pioggia dei giorni scorsi hanno causato frane e smottamenti del terreno che ha invaso, in alcuni tratti, la carreggiata di alcune strade provinciali. Da qui, un’intensa attività lavorativa dei tecnici della Provincia di Vibo Valentia – coordinati dall’architetto Giacomo Consoli, dirigente provinciale alla Viabilità – per ripristinare la percorribilità e la sicurezza stradale.
La situazione più critica è stata riscontrata sulla strada provinciale 77 che da San Costantino Calabro porta a Francica.
Lo smottamento del terreno – verificatosi a causa dell’intensa pioggia caduta nella tarda serata di giovedì scorso – ha provocato una colata detritica che ha bloccato il percorso stradale, a circa 500 metri dal centro abitato di Francica. Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco che hanno provveduto ad avvisare i tecnici della Provincia.
Nell’immediatezza è stata installata la segnaletica e transennata la strada. La frana, secondo i rilievi effettuati dai tecnici provinciali, ha un fronte di 50 metri ed una altezza di 18 metri. Stamattina, al fine di far procedere nel migliore dei modi gli interventi di messa in sicurezza e recupero della viabilità stradale, si terrà un sopralluogo con i geologi e si interesserà la protezione civile e l’autorità di bacino regionale che, tra l’altro, ha in essere l’aggiornamento del Piano di assetto idrogeologico.
APPRENSIONE PER ALLAGAMENTO SCAVI ARCHEOLOGICI
C’è apprensione, in Calabria, per i danni che potrebbero essere stati provocati agli scavi archeologici di Sibari dalla piena del fiume Crati che ieri ha rotto gli argini sommergendo reperti risalenti al 400 a.C..
Le acque, grazie ad una sosta della pioggia, hanno iniziato a ritirarsi ma fino a quando l’area non sarà completamente scoperta non sarà possibile fare una stima. Stamani, intanto, sul posto è intervenuto anche il comandante del Nucleo tutela patrimonio artistico dei carabinieri, cap. Raffaele Giovinazzo, per un sopralluogo.
Il Crati, intanto, resta ingrossato, anche se fa meno paura dei giorni scorsi. Una ditta incaricata dall’Amministrazione provinciale di Cosenza sta lavorando per ricostruire, con blocchi di cemento e materiale costipato, l’argine rotto dalla acque del fiume.
PROSEGUE L’ALLERTA SULL’ITALIA
Ancora maltempo sull’Italia. In base alle previsioni disponibili e di concerto con le Regioni coinvolte, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse: da stasera precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise, in estensione al Friuli Venezia Giulia. Da domani i fenomeni, che potranno essere accompagnati da vento forte e attività elettrica, interesseranno anche Sardegna e Sicilia.
Sta giungendo sull’Italia una forte perturbazione accompagnata e sospinta da aria calda da sud con venti di scirocco sull’Adriatico e di Libeccio sul Tirreno, ma sulla pianura padana centro-occidentale rimane uno strato gelido nei bassi strati, che consentirà tanta neve anche in pianura, fino a oltre 8 cm tra il pomeriggio di Sabato e la mattina di Domenica. Antonio Sanò direttore del portale www.iLMeteo.it sottolinea che nevicate sono previste in pianura su Piemonte, Lombardia, Emilia Occidentale (Piacenza – Parma) e a bassissime quote sui rilievi liguri e sulle Alpi. Inizialmente fiocchi deboli cadranno sulla Toscana e sull’Umbria e sul frusinate. Neve più copiosa è attesa su basso Piemonte e rilievi liguri, e nella notte fiocchi misti a pioggia potranno scendere anche tra Genova e Savona per via del fenomeno della Tramontana scura.
A Milano la neve cadrà dal pomeriggio di Sabato fino alla mattina di Domenica con un manto nevoso dai 5 agli 8 centimetri così come a Torino prima di lasciar spazio alla pioggia nel corso di Domenica; la neve inizialmente cadrà anche sull’Emilia occidentale quindi a Parma e Piacenza e qui si trasformerà in pioggia nelle prime ore di Domenica. Altre nevicate imbiancheranno il resto delle Alpi e gli Appennini a quote via via più elevate. Una seconda forte perturbazione giungerà subito domenica sera e lunedì e porterà severo maltempo generale, con temporali sulla Campania, basso Lazio e Sicilia e pioverà quasi ovunque, il limite delle nevicate si innalzerà anche sulle Alpi oltre i 1200 metri. Le piogge continueranno al centro-sud, Isole Maggiori e nordest fino a martedì, mentre tra mercoledì e giovedì è atteso un nuovo importante peggioramento del tempo per la formazione di un vortice ciclonico mediterraneo, a cui saranno associate ancora una volta piogge, temporali e nevicate di nuovo in pianura al nord e a bassa quota al centro per l’arrivo di aria fredda nuovamente da nord.











