I vigili del fuoco hanno recuperato stamani l’aereo ultraleggero ammarato ieri nel lago Ampollino. Nell’incidente uno dei due occupanti, Egidio Ritacca, 44 anni, di Firmo (Cosenza), è annegato mentre si è salvato il pilota. Alle operazioni hanno partecipato una squadra di Crotone, una di sommozzatori di Reggio Calabria e 6 automezzi. I sommozzatori ancorato il velivolo con dei palloni per riportarlo a galla. Quindi è stato trainato sulla terraferma.
Le notizie di ieri
Avevano deciso di sorvolare la Calabria per ammirare le bellezze della Sila ed invece una domenica di spensieratezza si è trasformata in una tragedia: il bilancio di questo rocambolesco incidente è di una persona dispersa e un’altra miracolosamente salva. Altre due persone sono morte invece sul monte Grappa, vittime di un secondo incidente aereo.
Tutto ha avuto inizio stamani quando dall’aerostazione di Sibari, nel cosentino, partono tre aerei ultraleggeri. A bordo dei velivoli ci sono persone che hanno voglia di trascorrere la domenica guardando la Calabria dall’alto. In tarda mattinata i tre velivoli raggiunto la zona di Cotronei, nel cuore della Sila crotonese, ed atterrano nei pressi di Villaggio Baffa. Successivamente due dei tre aerei riprendono il volo, a bordo di uno ci sono due persone ed a bordo dell’altro c’è solo il pilota. Improvvisamente il velivolo con le due persone ha un problema al motore ed il pilota decide di ammarare sul lago Ampollino.
I due occupanti dell’aereo decidono di abbandonare il mezzo e di raggiungere la riva a nuoto. Il pilota del secondo aereo a questo punto interviene, ammara, lascia l’aereo, si tuffa nel lago e riesce a soccorrere una delle due persone. L’uomo tenta di raggiungere anche l’altro, che però sprofonda nel lago. A salvarsi è stato il pilota dell’aereo che ha avuto l’avaria al motore, mentre il passeggero è tutt’ora disperso.
La macchina dei soccorsi si è messa in moto tempestivamente. In poco tempo hanno raggiunto il luogo dell’incidente un elicottero della protezione civile con il soccorso alpino, i carabinieri, i vigili del fuoco ed il personale del Corpo forestale dello Stato. Per recuperare il corpo della persona dispersa sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco. La Procura della Repubblica, intanto, ha avviato una indagine per ricostruire la dinamica dell’incidente ed eventuali responsabilità.











