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Terremoto di magnitudo 6.3 in Grecia. Avvertito in tutto il Sud Italia

Un terremoto, secondo l’INVG di magnitudo(MW) 6.3, secondo l’istituto americano USGS di 6.0, è avvenuto alle ore 14:55:44. Un’altra scossa è avvenute nei minuti successivi, alle 15:o8, di una magnitudo tra 4.3 e 5.0. Un’altra ancora, della stessa entità alle 15.24.

Lo sciame sismico è stato avvertito nel primo pomeriggio in Grecia, con un epicentro localizzato in un raggio di 4 chilometri da Lixouri, capoluogo del comune di Paliki. Il terremoto, localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico della Grecia, è stato avvertito chiaramente anche in molte aree del Sud Italia.

Secondo quanto riferito dai quotidiani locali poco dopo la scossa principale, lo sciame sismico avrebbe provocato dei danni – la cui entità è ancora in fase di rilievo – per le strade di Lixouri e nei dintorni e sembra sia stata segnalata anche la presenza di feriti, ma anche in questo caso mancano comunicazioni ufficiali.

L’isola di Cefalonia, luogo dell’epicentro, è la più grande del mar Jonio: vivono circa 40.000 persone. Secondo i dati dell’Invg, la scossa è stata di magnitudo 6.3, più forte del terremoto che il 6 aprile 2009 ha distrutto L’Aquila. In Italia tantissime segnalazioni dalle zone joniche ma anche dalla Campania, dal Lazio e dal medio Adriatico. La scossa è stata sentita in modo molto intenso soprattutto in Puglia, ma anche in Calabria e Sicilia orientale. Da Taranto (14), Lecce (8), Catania e Brindisi, (6), Soverato (5), Bari, Messina, Montepaone e Siracusa (4) e Roma, Reggio Calabria, Catanzaro, Ostuni, San Severo, Barletta, Gioia del Colle, Trani e Matera (3) il numero più elevato di segnalazioni al servizio dell’INGV “Hai sentito il terremoto“.

Secondo i rilievi dell’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) il sisma ha avuto un’intensa pari a 6.0 gradi della scala Richter, con epicentro localizzato in un’area a 10 chilometri tra Paliki e Argostoli, a una profondità di 24 chilometri.

Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, invece, la scossa avrebbe avuto un’intensità pari a 6.3 e una profondità di 10 chilometri.

Poco dopo, alle 15.04, una seconda scossa più lieve, magnitudo 4.4 della scala Richter, è stata registrata nella stessa area, stavolta a una profondità di appena 2 chilometri.

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