la camera ardente in Campidoglio
A nemmeno 24 ore di distanza dalla morte di Enzo Jannacci, un altro lutto colpisce il mondo della musica: Franco Califano è morto nella sua casa di Acilia, a Roma. Aveva 74 anni ed era malato da tempo. Solo pochi giorni fa, il 18 marzo, si era esibito al Teatro Sistina della capitale.
Originario di Pagani, in provincia di Salerno, Franco Califano era nato per caso in aereo, il 14 feabbraio 1938, sul cielo della capitale libica, a quei tempi territorio metropolitano italiano, acquisito con la guerra italo-turca del 1911. Romano de borgata (cresciuto e vissuto per molti anni a Roma), trascorse otto anni a Milano. Così Fiorello ricorda il Califfo «Mi fece una telefonata a sorpresa. Lo sapevano solo gli autori. Io rimasi impietrito. E l’ultima puntata venne in studio e ci divertimmo moltissimo. Da lì in poi ci siamo visti tante volte, tantissime. Era una persona di una generosità enorme. Era un libro aperto, sempre schietto non ha mai fatto molto mistero di tutti i suoi eccessi. Ed aveva ancora progetti tanti progetti nonostante il brutto male che l’aveva colpito. E il necrologio più bello se l’è fatto da solo. Diceva che voleva sulla lapide una sola frase: non escludo il ritorno. E spero che i familiari lo facciano davvero».










