Persone non identificate hanno sparato la notte scorsa a Nicotera quasi trenta colpi di kalashnikov contro l’abitazione del sindaco Francesco Pagano di 51 anni. Pagano, trasferitosi per l’estate nella frazione marina, non si trovava nell’edificio nel quale abitano anche i suoceri. L’intimidazione è stata denunciata ai carabinieri che hanno avviato le indagini. In Prefettura a Vibo Valentia è stato convocato per oggi il Comitato per l’ordine e la sicurezza.
La solidarietà di Dalila Nesci
«Un atto gravissimo, tipico della ‘ndrangheta, che rivela i rapporti di forza in Calabria, dove lo Stato è vittima costante della prepotenza criminale». Lo dice la giovane deputata tropeana Dalila Nesci, del Movimento Cinque Stelle, a proposito dell’esplosione di una quarantina di colpi di Kalashnikov contro l’abitazione del sindaco di Nicotera (Vibo Valentia), Francesco Pagano, avvenuta la notte scorsa.
Nesci dichiara: «Le conseguenze potevano essere ben più gravi, il segnale mafioso è netto. Adesso occorrerà proteggere il sindaco Pagano, al quale chiedo di non arrendersi, assicurandogli la mia vicinanza personale e istituzionale».
La parlamentare aggiunge: «È fondamentale che l’episodio non passi come mero fatto di cronaca, cui noi calabresi siamo purtroppo abituati, spesso con rassegnazione. Ma è soprattutto lo Stato che deve agire, con la presenza e la fermezza delle sue istituzioni». La deputata Cinque Stelle sottolinea: «Sono certa che l’attenzione dei magistrati, del prefetto di Vibo Valentia e delle forze dell’ordine sarà massima».
Conclude Nesci: «Dal canto suo, la politica deve essere tempestiva ed efficace, mentre la città di Nicotera deve trovare il coraggio per difendere il suo sindaco. Infatti, l’intimidazione subita è rivolta a tutti: è la ‘ndrangheta che mostra la sua forza nel tentativo di imporre la propria legge. Per la Calabria non c’è futuro al di fuori dello Stato, chiamato a dare l’esempio, specie laddove la bellezza è violentata dall’orrore».
Salerno: la società è dalla sua parte
L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali Nazzareno Salerno ha espresso “solidarietà e vicinanza nei confronti del Sindaco di Nicotera Francesco Pagano, la cui abitazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stata trafitta da numerosi colpi di kalashnikov”.
“E’ in questi momenti – ha affermato l’Assessore Salerno – che le Istituzioni devono dimostrare tutto il loro sostegno a quegli amministratori che subiscono atti così violenti e senza senso. Il Sindaco Pagano deve sapere che tutta la società è dalla sua parte e che tale vicinanza è concreta e sincera.
Auspico che sull’accaduto sia fatta piena luce e che il Sindaco continui con determinazione la sua attività amministrativa nell’interesse dell’intera comunità. La presenza dello Stato – ha aggiunto l’Assessore Salerno – deve essere percepita come reale e costante e le Istituzioni devono lavorare con assiduità per consentire ad ogni cittadino di sentirsi pienamente libero in una società veramente democratica”.











